Di seguito trovi i principali servizi che lo studio propone e i riferimenti normativi, con il relativo contenuto e l’ambito di applicazione.
1. SCIA – Segnalazione Certificata di Inizio Attività
La SCIA è disciplinata principalmente dal D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Testo Unico dell’Edilizia e dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241.
Normativa di riferimento
| Norma | Contenuto |
|---|---|
| D.P.R. 380/2001, art. 22 | Interventi subordinati a SCIA |
| D.P.R. 380/2001, art. 23 | SCIA alternativa al permesso di costruire |
| D.P.R. 380/2001, art. 23-bis | Atti di assenso e attività edilizia |
| Legge 241/1990, art. 19 | Disciplina generale della SCIA |
| D.P.R. 380/2001, art. 37 | Sanzioni per interventi eseguiti in assenza o difformità dalla SCIA |
Quando si utilizza:
- Interventi di manutenzione straordinaria che riguardano parti strutturali o prospetti, nei casi previsti.
- Restauro e risanamento conservativo con interessamento delle strutture.
- Ristrutturazione edilizia non riconducibile all’edilizia libera o alla CILA e nei casi previsti dall’art. 10.
- Altri interventi individuati dalla normativa nazionale e regionale.
La SCIA ordinaria consente generalmente l’avvio dei lavori dalla presentazione, fatti salvi i necessari atti di assenso e le discipline speciali.
2. CILA – Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata
La CILA è disciplinata principalmente dall’art. 6-bis del D.P.R. 380/2001, introdotto dal D.Lgs. 222/2016.
Normativa di riferimento
| Norma | Contenuto |
|---|---|
| D.P.R. 380/2001, art. 6 | Attività edilizia libera |
| D.P.R. 380/2001, art. 6-bis | CILA |
| D.P.R. 380/2001, art. 6-bis, comma 5 | Sanzioni per mancata presentazione |
| D.Lgs. 222/2016, art. 3 | Introduzione e riordino della disciplina CILA |
| D.P.R. 445/2000, artt. 46-47 | Dichiarazioni sostitutive |
Quando si utilizza:
- Manutenzione straordinaria senza interventi sulle parti strutturali.
- Spostamento di tramezzi e modifiche distributive interne.
- Realizzazione o modifica di servizi igienici, quando non coinvolge strutture e ricade nel relativo regime.
- Altri interventi non riconducibili all’edilizia libera, alla SCIA o al permesso di costruire.
La CILA è asseverata da un tecnico abilitato, che dichiara la conformità delle opere agli strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi applicabili.
La presentazione della CILA non costituisce un’autorizzazione preventiva del Comune: i lavori possono generalmente iniziare dalla presentazione, fatti salvi gli eventuali atti di assenso necessari.
Riferimento normativo: D.Lgs. 222/2016 e D.P.R. 380/2001 .
3. CATASTO – Normativa catastale
Il Catasto Fabbricati è disciplinato da una normativa distinta da quella edilizia.
La sua funzione è identificare gli immobili, censirli, attribuire categoria, classe, consistenza e rendita catastale.
Normativa di riferimento
| Norma | Contenuto |
|---|---|
| R.D.L. 13 aprile 1939, n. 652 | Istituzione e disciplina del Catasto Edilizio Urbano |
| Legge 11 agosto 1939, n. 1249 | Conversione del R.D.L. 652/1939 |
| D.P.R. 1 dicembre 1949, n. 1142 | Regolamento per la formazione del Catasto Edilizio Urbano |
| D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138 | Revisione generale delle zone censuarie e delle tariffe d’estimo |
| D.M. 19 aprile 1994, n. 701 | Introduzione della procedura DOCFA |
| D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 650 | Perfezionamento e revisione del sistema catastale |
Quando è necessario l’aggiornamento catastale?
L’aggiornamento catastale si esegue generalmente mediante procedura DOCFA quando si verificano modifiche che incidono sulla rappresentazione o sui dati catastali dell’immobile.
Esempi:
- Modifica della distribuzione interna.
- Spostamento o demolizione di tramezzi.
- Frazionamento di un’unità immobiliare.
- Fusione di due unità immobiliari.
- Cambio di destinazione d’uso con effetti catastali.
- Ampliamento o variazione della consistenza.
- Modifica della categoria o della rendita catastale, quando dovuta.
Il riferimento principale per la dichiarazione delle variazioni è l’art. 20 del R.D.L. 652/1939.
La dichiarazione catastale deve essere presentata nei termini previsti dalla normativa, generalmente entro 30 giorni dal momento in cui la variazione diviene denunciabile.
Riferimento: R.D.L. 652/1939 – Normattiva .
4. Collegamento tra SCIA, CILA e Catasto
È importante distinguere i tre adempimenti perché hanno finalità differenti.
| Adempimento | Finalità | Ente competente |
|---|---|---|
| CILA | Comunicazione dell’intervento edilizio | Comune – SUE |
| SCIA | Segnalazione dell’intervento edilizio | Comune – SUE |
| DOCFA | Aggiornamento dei dati catastali | Agenzia delle Entrate |


